E’ rottura tra Totti e Spalletti: tu con chi stai?

/ febbraio 22, 2016/ Gestire il Cliente

Tempo di lettura:1 minuto

BREAKING NEWS |Compromeglio

Le prime pagine dei giornali, non solo sportivi, i Tg nazionali, le trasmissioni radiofoniche, metà Roma bloccata e l’hastag #Totti in vetta per tutta la domenica, hanno sottolineato l’esplosione del caso Totti-Spalletti.

Cosa è successo? Si potrebbe definire un difetto di comunicazione, o forse un abile mossa per creare visibilità?

Totti-Spalletti |CompromeglioBreve riepilogo dell’antefatto: Francesco Totti, bandiera della Roma da oltre 20 anni, da sempre punto di riferimento ed intoccabile caposaldo della formazione capitolina, quest’anno non trova spazio in squadra, e dopo alcune brevi apparizioni in campo, insoddisfatto della poca considerazione ricevuta decide di convocare una conferenza stampa per manifestare il proprio malcontento verso il tecnico e la società da cui vorrebbe maggior rispetto e considerazione.

Questa situazione, mi ha ricordato vari episodi avvenuti nel mondo delle grandi aziende, in cui è facile sostituire i personaggi con ruoli aziendali: l’allenatore è l’amministratore delegato impegnato a raggiungere i risultati senza guardare in faccia nessuno, e il “bomber” il grande venditore, abituato ad essere osannato e portato in primo piano per i risultati ottenuti ed improvvisamente depotenziato dei suoi poteri.

Chi ha quindi sbagliato in questo caso?

La divisione è netta, tra chi sta col grande venditore affermando che vada rispettato, non possa essere messo in disparte togliendogli il valore e di fatto il ruolo, e chi sta con l’amministratore delegato che deve avere pieni poteri senza dover guardare in faccia a nessuno, con solo in mente il risultato finale.

La gestione delle cosiddette “risorse umane” come esce da questo dissidio?

E il grande venditore ha avuto ragione a manifestare il suo disappunto verso l’azienda o avrebbe dovuto restare in silenzio e far parlare i numeri, le sue vendite (gol) se ancora in grado di farlo?

Cosa ne pensi? Ti sei trovato come venditore in una situazione analoga? Come l’hai affrontata?

Raccontaci la tua!

Lascia il tuo commento qui: