Il porta a porta ai tempi del web

/ ottobre 30, 2015/ Strategie e strumenti di vendita

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MappaturaCon le ormai croniche difficoltà ad entrare in contatto con nuovi clienti e l’inefficacia del telemarketing, sento spesso alcuni venditori parlare di “porta a porta”.

Ritengo la vendita una professione che richieda competenze, ed il porta a porta una vera e propria arte, difficile, faticosa, impossibile da improvvisare; spesso invece chi prova questa metodologia di vendita lo fa per disperazione, senza convinzione e senza capacità specifiche.

Ho conosciuto “artisti” del porta a porta con un metodo che gli consentiva di ottenere risultati, e “dilettanti” schiantarsi contro porte continuamente sbattute in faccia.

Sicuramente serve costanza, attitudine, un po’ di faccia tosta ma soprattutto metodo. Quel che sembra e viene considerato il primo approccio per chi ha meno esperienza, ritengo invece sia al contrario attività per chi ha “seniority”.

In particolare nel mondo delle aziende, presentarsi davanti ad una porta che non richiede la fiducia a far entrare in una casa, è più semplice soprattutto se c’è l’affidabilità data dalla presenza costante (ho l’ufficio qui vicino, sono sempre in zona per necessità, i miei clienti sono qui vicino) ecc…

Da quali clienti partire? da quelli vicini, seguendo un ordine preciso, tracciando tutte le strade percorse ed i contatti ottenuti porta dopo porta, sapendo che una porta chiusa oggi, domani si potrà aprire.

Rifletti ora e considera:

  • Hai messo su una mappa la posizione dei tuoi clienti?
  • Sai quanti e quali clienti si trovano nelle vicinanze del tuo ufficio o della tua abitazione?
  • Dopo aver visitato un cliente, hai provato a chiedere se ti presenta il suo vicino d’azienda?

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