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/ febbraio 24, 2016/ Tecnologia e strumenti digital

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Fare vendita è un’arte, una vocazione, o un semplice lavoro?

O piuttosto una storia d’amore tra chi giornalmente vende e chi compra?

Una buona vendita lascia soddisfatti entrambi, come una bella serata in un buon ristorante, in cui ogni portata è sopraffina, l’atmosfera adeguata ed i momenti sembrano fissarsi nel tempo in maniera indelebile.

Tutto questo è vendita? Magari!!!! Ma c’è chi riesce a trasformare un semplice atto schematico frutto di cosiddette tecniche imparate, in un vero e proprio corteggiamento, partendo dai primi approcci fino all’estasi finale della fatidica firma.

SEO & Love | CompromeglioPer toccare con mano se ci sono professioni lovvose ovvero piene di amore in chi le esercita abbiamo fatto un salto a Verona, dove con il patrocinio di Romeo e Giulietta, un gruppo di seolovers (detti brutalmente, adepti dell’adorazione delle terminologie utili a farsi trovare su internet) ha avuto l’ardire e l’ardore di seguire Salvatore Russo, profeta dell’amore per tastiere e schermi, nella pazza idea di riunire 600 seguaci da tutta Italia per far incontrare lovers del settore.

Per chi teme di annoiarsi nel leggere racconti di righe di codice, programmazione ed argomentario da nerds, svelo subito il colpevole: si è parlato di vendita, di marketing ed alcuni interventi sono stati espressamente per venditori!

E da dove si poteva cominciare se non proprio dalla storia di Romeo e Giulietta?

Ci ha pensato Silvia Signoretti raccontando come da quella storia si sia promossa Verona come capitale del romanticismo grazie ad un precursore dei moderni Social media manager che di cognome faceva Shakespeare, ed un esperto di marketing ante litteram che negli anni 30 ha iniziato a capire il valore della storia del Bardo per incentivare le visite alla famosa balconata.

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Conquistata l’attenzione è stato facile per Andrea Saletti acquisire fiducia nel parterre: è il suo lavoro creare la formula capace di prevedere la percezione della fiducia on line. Quale venditore non vorrebbe essere capace di apparire più affidabile di tutti i concorrenti? Leggete il suo libro prossimo all’uscita per sapere come fare!

Con Graziano Giacani, Ale Agostini, Francesco De Nobili e Kate Makulova  si è scesi maggiormente nel tecnico del S.E.O., prima di lasciare spazio a Massimo Marucci.

Nel pomeriggio spazio a Gaetano Romeo che ha raccontato come varia l’algoritmo di Google, Ivano Di Biasi ha spiegato come posizionare al meglio un sito nelle ricerche, Roberta Migliori ha spiegato come Google trova i migliori talenti nel mondo del lavoro. Poi i padroni di casa, Salvatore Russo e Matteo Bianconi hanno raccontato come un brand si possa differenziare per trovare fiducia, Giulia Bezzi ha focalizzato quali possono essere le parole chiave per scrivere testi facilmente in vista nelle ricerche sui motori, Massimo Squillace contenuti in grado di valorizzare i messaggi, Matteo Pogliani ha spiegato chi sono gli influencer. Rush finale con Michela Calculli e la gestione dei commenti nei blog, Simone Pulifiato e l’importanza delle condivisioni dei social, Leonardo Prati per blog & social e Massimo Vimini sul valore del blog.

Ma torniamo a Massimo Marucci. Chi è Massimo?

Un venditore di telefonia, ma non uno come tanti

 

Massimo Marucci | CompromeglioInizialmente, come tutti, è entrato in contatto con i potenziali clienti grazie ad ore ed ore di telefonate effettuate al fine di prendere appuntamenti, facendo chilometri su chilometri per andare a proporre i propri servizi secondo un motto molto in voga.

 

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Tutto questo si è però rivelato da anni oramai inefficace e non più utile e sostenibile, per questo motivo Massimo ha iniziato a proporsi online tramite i social network e con un blog personale. Risultato?

Nel 2015 il 70% del suo fatturato è stato generato da clienti provenienti da social e blog!

 

Un caso di successo, un esempio del venditore 2.0 che ha compreso il valore del personal branding (Riccardo Scandellari anche lui presente ha sicuramente contribuito) dei social e che ha fatto del proprio blog un punto di riferimento per i clienti ed un punto di attrazione per chi è alla ricerca di un venditore capace di distinguersi, seguendo il motto:

Il cliente compra te non il tuo prodotto!

 

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