StreamYard, la nuova frontiera delle dirette streaming

Vuoi farti conoscere dai tuoi clienti? Scopri StreamYard, la nuova frontiera per essere contemporaneamente in diretta online su Youtube, Facebook e LinkedIN

La tecnologia sta invadendo e marcando in maniera incontrovertibile la nostra quotidianità, sia nella vita personale che sul posto di lavoro. Diventa quindi fondamentale utilizzare le applicazioni e i servizi online nel modo giusto, ma soprattutto saperli sfruttare al massimo. Anche dal punto di vista professionale, infatti, i social sono diventati indispensabili. Ma come fare ad emergere?

Una strategia molto efficace, soprattutto per le aziende italiane di oggi, è quella di apparire in video in diretta sui social media. È importante capire il potere del web, così da pubblicizzare in maniera coerente e significativa sia sé stessi che il proprio prodotto. Ma su quale piattaforma? E poi, come?

Lo strumento si chiama “StreamYard”, ed è la nuova frontiera delle dirette streaming online sui social.

StreamYard: cos’è e a che cosa serve

Se ti dicessi che da oggi puoi essere in diretta su YouTube in maniera estremamente professionale, ma anche molto semplice, e soprattutto gratuita? Ci crederesti? Fidati, è possibile: gestire dirette streaming dal proprio browser non è mai stato così facile.

StreamYard è un software che permette di creare dirette sui social media, condividere il proprio schermo ed aumentare gli spettacoli video: tutto questo con pochi click dal proprio pc. Questa piattaforma consente – invitando ospiti o co-conduttori – di gestire live non solo su YouTube, ma anche su Facebook e LinkedIn, o su altri siti meno noti come Periscope e Twitch.

A differenza di altre piattaforme, StreamYard non offre solo versioni premium a pagamento (‘base’ e ‘professionale’), ma anche una totalmente gratuita. Questa è la soluzione ideale per chiunque sia solito realizzare eventi periodici live in maniera non troppo esperta o specifica.

Caratteristiche principali di StreamYard

La versione gratuita di StreamYard garantisce le seguenti funzioni principali.

  • Fare una diretta streaming su Facebook, Youtube, LinkedIn, Periscope e Twitch (uno per volta);
  • Invitare fino a 10 persone all’evento in diretta streaming (compreso te), ed ospitare un massimo di 6 persone presenti in contemporanea nel video. Nessuno di loro necessita di un account per accedere. Non serve scaricare nulla, basta un semplice click: il collegamento avviene tramite un link, funzionante sia da computer che da telefono cellulare;
  • Condividere l’intero schermo in diretta, ma anche solo una scheda del browser oppure la finestra di un’applicazione (ad esempio Power Point se dovete mostrare le slide di una presentazione);
  • Applicare lo ‘schermo verde’, la funzione che ha lo scopo di sostituire o rimuovere lo sfondo del presentatore;
  • Personalizzare banner con informazioni o promozioni, mostrare commenti dal vivo selezionati dal pubblico.

Con la versione gratuita di StreamYard, gli unici limiti riguardano le ore totali di streaming mensile (massimo 20 ore) e l’estetica: sfondi, loghi ed altri elementi non potranno esser modificati, ma dovranno rimanere quelli di default.

Non solo la versione free

La vera rivoluzione, però, l’avrete con le versioni a pagamento. StreamYard ne offre di due tipologie, ciascuna con le proprie caratteristiche.

  • Il piano ‘Basic’ (25$ al mese) offre la possibilità di trasmettere in diretta streaming contemporaneamente su 2 destinazioni (Facebook e YouTube, ad esempio), e non più solo su una piattaforma per volta. Inoltre, si potrà registrare in alta qualità fino a 4 ore per ogni diretta;
  • Il piano ‘Professional’ (49$ al mese) si differenzia invece dal precedente per il numero di ore online (8) e, soprattutto, per il numero di destinazioni in contemporanea (addirittura 5).

Se vuoi sapere come funziona nel dettaglio, e magari avere qualche consiglio sulle versioni ad abbonamento, non esitare a contattarci, ti spiegheremo in maniera rapida e molto semplice costi e benefici.

Matteo Zinani

Copywriter in Vendomeglio Digital Hub.